Storia in sequenza fotografica in bianco e nero dedicata alla poetessa russa Marina Ivanovna Cvetaeva
(composta da 40 fotografie)

 

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Articolo giornale

Giovinezza Mia

Giovinezza mia! Mia estranea
Giovinezza! Mia scarpetta spaiata!
Serrando gli occhi infiammati,
cosė si strappa un foglietto dal calendario.
Di tutto il tuo bottino non ha preso
nulla la Musa pensosa.
Giovinezza mia! Non ti richiamo indietro.
Tu eri per me un carico e un fardello.
Di notte bisbigliavi come un pettine,
di notte affilavi le frecce.
Oppressa dalla tua munificenza, come da un mucchio di ghiaia,
soffrivo per i peccati degli altri.
Ridato a te lo scettro prima del termine,
che importa all'anima ormai di nutrimenti e vivande!
Giovinezza mia! Mia molestia!
Mio brandello di rosso cotone!
5 novembre 1921